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martedì 13 gennaio 2015

Una Gita Fuori Porta: i 10 post più cliccati nel mese di Settembre 2014.

1.- Procida bellezza arcaica sempre meravigliosamente uguale.
Procida bellezza arcaica sempre meravigliosamente uguale.
Il destino comune delle isole, Piccole. Qualunque lingua si parli, dovunque si abiti e da qualsiasi luogo si parta, una sola strada sarà quella per arrivare qui. L’ avere una unica rotta, una ed una sola prospettiva, una sorta di linea retta, come quella che tutti i giorni da Napoli o Pozzuoli disegnano i traghetti per Procida. E così questi diventano luoghi diventano ricordi che si rivivono
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venerdì 4 luglio 2014

Una Gita Fuori Porta: i 10 post più cliccati nel mese di Giugno 2014.

Podere "La Querciola" area protetta con campi coltivati a colture erbacee ed uno stagno didattico.
L'area protetta si trova a Sesto Fiorentino e si estende per circa 56 ettari. Al suo interno comprende uno stagno artificiale di circa 10 ettari, il Lago di Padule, creato a fini venatori ma non più utilizzato a questo scopo. Sono inoltre presenti campi coltivati a colture erbacee ed uno stagno didattico.  L'area ospita nel corso dell'anno 176 specie diverse di volatili fra stanziali e di
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venerdì 2 maggio 2014

Una Gita Fuori Porta: i 10 post più cliccati nel mese di Aprile 2014.

Marsala, su un promontorio esposto al mare e al vento, sorge la città che i Fenici chiamavano Lilybeo.
Là ad occidente, dove finisce la Sicilia, su un promontorio esposto al mare e al vento, sorge la città che i Fenici chiamavano Lilybeo e che gli Arabi vollero rinominare Marsa Ali. Attorno ad un centro, piccolo ma intriso di arte e di storia, si apre un vasto territorio che comprende un’infinità di frazioni sparse, le cosiddette “contrade”. Nelle terre qui intorno, lontano dalla frenesia
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mercoledì 11 dicembre 2013

Una Gita Fuori Porta: i 10 post più cliccati nel mese di Novembre 2013.



Chi per colpa della crisi deve rinunciare alle vacanze, può comunque regalarsi un week-end o almeno una giornata di relax. 

Che sia alle terme, in un centro benessere, in montagna e persino in città, ecco dieci idee per fare una gita di benessere senza allontanarsi troppo da casa e coinvolgendo tutta la famiglia.
La selezione effettuata dai nostri lettori nel mese di Novembre 2013.

Si tratta di gite a parchi naturali, facili escursioni in montagna, sciatine per principianti fatte perlopiu' in giornata, insomma piccole avventure mediamente poco faticose, alla portata di tutti.

1.-Vita dal sapore mediterraneo e un paesaggio indimenticabile, questo è Caldaro.
Vita dal sapore mediterraneo e un paesaggio indimenticabile, questo è Caldaro. Distese di vigneti a perdita d'occhio. Cipressi, piante d'alloro e ulivi fanno parte del paesaggio. Edifici storici, costruiti nello stile tipico dell'Oltradige e appartenuti alle ricche famiglie della zona, costituiscono il fiore all'occhiello del paese. E poi c'è il Lago di Caldaro, il più caldo dei laghi della zona alpina, che è una meta molto amata da aprile a ottobre. "wein.kaltern" è l'associazione che raggruppa i viticoltori della zona e che ha lo scopo di controllare la qualità dei vini prodotti. Rigide regole che vanno dall'impianto fino all'immagazzinamento ed alla conservazione, sono garanzia di qualità superiore.

Riserva_Naturale_di_Monterano
Le Rocce Vulcaniche.
I terreni sedimentari di cui abbiamo parlato, in ampi tratti del comprensorio Sabatino-Tolfetano sono coperti da rocce vulcaniche appartenenti a due fasi eruttive differenti che danno luogo ad una forma di paesaggio dai toni “drammatici”, completamente diversa dalle dolci colline sedimentarie. E proprio da questi contrasti nasce la grande bellezza di questa Riserva Naturale. Una prima fase corrisponde alla formazione dai rilievi vulcanici a forma di “cupole”, costituiti da lave dure e compatte, che rientrano nel quadro di attività legate al vulcanismo Tolfetano - Cerite - Manziate di età Plio - Pleistocenica inferiore (tra 4 e 2 milioni di anni fa) e che costituivano proprio gli isolotti di cui parlavamo pocanzi.
Successivamente, dopo un lungo periodo di relativa calma, si è verificato un grande risveglio della attività vulcanica con la formazione dell’apparato Vicano a nord (zona di Vico-Cimini) e dell’apparato Sabatino a sud (zona tra Campagnano e Bracciano), a partire da 700.000 anni fa.


riserva naturale monterano
La Riserva Naturale Monterano, istituita nel 1988, tutela uno degli angoli più rappresentativi ed intatti della Tuscia Romana, tra i Monti della Tolfa e i Monti Sabatini, tutelati da un’altra area protetta.La Riserva Naturale, oggi meta di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’Europa (attratti dai suoi paesaggi naturali e dalle rovine dell’antica Monterano in cui sono stati ambientati decine di film), dopo un ampliamento dei suoi confini nel 1993, copre oggi poco più di 1.000 ettari di terreno, che custodiscono una grande varietà di ambienti ed una esuberante biodiversità.Boschi collinari, forre vulcaniche con vegetazione tipica e felci rarissime, prato-pascoli con la loro tipica flora e fauna; il tutto attraversato da un corso d’acqua, il Fiume Mignone, incluso nei Siti di Interesse Comunitario che costituiscono patrimonio dell’intera Unione Europea nell’ambito della Rete Natura 2000.


Altamura stradinaChi per colpa della crisi deve rinunciare alle vacanze, può comunque regalarsi un week-end o almeno una giornata di relax.
Che sia alle terme, in un centro benessere, in montagna e persino in città, ecco dieci idee per fare una gita di benessere senza allontanarsi troppo da casa e coinvolgendo tutta la famiglia.
La selezione effettuata dai nostri lettori nel mese di Settembre 2013.
Si tratta di gite a parchi naturali, facili escursioni in montagna, sciatine per principianti fatte perlopiu' in giornata, insomma piccole avventure mediamente poco faticose, alla portata di tutti.
Itinerari pugliesi: Altamura città fiera e ribelle, bella e nobile per la sua storia e cultura.
La chiamano la Leonessa di Puglia: stiamo parlando di Altamura, città fiera e ribelle, bella e nobile per la sua storia e cultura. Siamo a poco più di 40 km. da Bari e a 19 km. da Matera, quasi al confine della Puglia con la Basilicata. Questa è Altamura, città di storia e dal passato illustre. Il nome ricorda la mitica regina Altea, e nel passato prese anche il nome di Altilia, fiorente città

5.- San Gimignano è incantevole anche sotto la pioggia, quando i suoi vicoli si riempiono di un fiume disordinato di ombrelli colorati
san-gimignano1-620x462San Gimignano è incantevole anche sotto la pioggia, quando i suoi vicoli si riempiono di un fiume disordinato di ombrelli colorati. Quando il cielo prende il colore della pietra con la quale sono costruiti i palazzi, ma viene movimentato dalle variopinte bandiere delle sue contrade. Quando una certa bruma la avvolge, donandole quel fascino misterioso e schivo capace di trasportarti indietro nei secoli fino all’epoca medioevale. Quella delle lotta per le investiture, tra Guelfi e Ghibellini, qui rappresentati dagli Ardinghelli e dai Salvucci, quella delle botteghe e dei mercanti, quella delle famiglie benestanti che per ostentare al mondo il proprio potere economico e sociale ordinavano la costruzione di una torre. E se una avesse mai prevalso su un’altra, la rispettiva torre veniva rasa al suolo in segno di sconfitta.

Chiesa_di_Santa_Maria_di_Ronzano1
Santa Maria di Ronzano é una delle più belle testimonianze  storico-culturali che offre la provincia teramana. Risalendo la Vallata del Vomano, da Roseto degli Abruzzi verso il Gran Sasso, si scopre l'Abbazia che troneggia imponente e ben conservata in mezzo alla campagna circostante l'abitato del comune di Castel Castagna, sulla sponda destra del Mavone. La Chiesa, edificata nel 1171, é una meravigliosa combinazione di natura e di arte, con la sua facciata absidale e le celle campanarie dietro cui svetta il Corno Grande.E' uno scenario incantevole: siamo nel bel mezzo della Valle Siciliana dai greci chiamata la “Valle dei fichi e degli olivi”dove più di tremila anni fa vi abitavano i siculi, come riferisce lo storico Tucidide. 

castello de cesaris
Quando il padre le donò l’antico e malandato fabbricato, noto a Spoltore come “il castello”, la signora Luciana De Cesaris era una giovane donna che svolgeva a Roma l’attività di arredatrice e lì coltivava i suoi interessi.All’improvviso si ritrovò proprietaria del grande edificio che negli anni della sua infanzia aveva ospitato, oltre alla scuola e ad alcune botteghe di artigiani, anche la caserma dei carabinieri con le oscure prigioni, dove ancora ricorda di aver visto rinchiudere un ladro.La famiglia De Cesaris lo aveva acquistato nel 1935 da un ricco possidente di Spoltore insieme ad alcuni terreni ma non si era mai interessata troppo alla cadente costruzione da tempo data in affitto ai carabinieri. Anzi quando questi ultimi la abbandonarono considerandola inagibile, ci fu un tentativo, non riuscito, di venderla al Comune, che già possedeva un terzo dell’intero fabbricato.

villa-dragonetti-de-torres7_thumb[2] Gli interni abruzzesi della villa Dragonetti De Torres a Paganica (2a parte).
Qui la decorazione parietale ad affresco viene intervallata, in entrambi i lati, da nicchie che accolgono una serie di busti marmorei di epoca romana, reperti provenienti dal mercato antiquario da cui i Dragonetti attinsero e che contribuì ad arricchire l'ordine decorativo della villa.  Da questo stesso mercato è sicura la provenienza anche delle realizzazioni, di cui si trova traccia sul frontale principale, dei copisti dell'ottocento. Opere che riproducevano tipologie standard di sculture a rilievo desunte dalla produzione antica. Siano essi fregi o medaglioni ma, comunque, adatti a scandire, con la loro ritmia di posizione, le aperture di luce del piano nobile. Se queste aggiunte antiquarie per quel che riguarda l'architettura della villa -ancora immersa nel settecento- sono un'anticipazione dello stile neoclassico, quest'ultimo trova maggiore unitarietà ed espressività,

9.- Capraia è un’isola di cui ci si innamora appena vi si poggiano gli occhi e si può iniziare a sognare.


capraia-03-620x462I greci la chiamarono Aigylion, poi i Romani Capraria, per la presenza di capre selvatiche, si dice, o per la sua roccia (Karpa) di origine vulcanica. Isola selvaggia, dove uomo e natura convivono in un equilibrio da copiare. Non è un’isola turistica, la stagione apre in primavera con il ‘Walking Festival’ e chiude a Novembre con la tradizionale ‘Sagra del Totano di Capraia’. In questi 5 mesi, tra un evento e l’altro, c’è da visitare. Escursioni a piedi, per i camminatori: un percorso ad anello di 10 km (impegnativo) che porta a Lo Stagnone, dove grazie a un microclima particolare diventa oasi naturale per molte specie di uccelli che vivono nell’isola.  L’occhio si perde tra le meraviglie della natura; mirto, elicriso, lentisco e rosmarino selvatico circondano i sentieri, macchia mediterranea su roccia vulcanica, quindi, niente ombra, niente alberi. Qualche muflone, qualche serpentello innocuo, nei pressi dello stagno. E poi mare. Mare di quel blu che sembra disegnato. Di quel blu che non è cielo, non è acqua, ma è mare, mare di Capraia.

villa-dragonetti-de-torres
L’incontro con la villa Dragonetti De Torres a Paganica, per chi vi é stato  sospinto dal suo richiamo, è improvviso. La prospettiva della facciata si mostra nella sua interezza subito dopo una doppia curva, che sfiora e subito abbandona il centro cittadino e costringe lo sguardo verso un punto di fuga che si posiziona alle falde, molto prossime, del Gran Sasso. 
Questo primo gioco ottico ci consegna subito una costante della conca aquilana, dove il massiccio montuoso gioca la sua predominanza e dona un significato particolare, nel rapporto segnico-spaziale, a tutto ciò che lo circonda. L'impressione che si riceve, sotto la regia di un tale denominatore/dominatore comune, va a rafforzare la funzione antica della villa, cioè quel rapporto segnicamente forte sui possedimenti terrieri dei Dragonetti De Torres nel territorio preurbano.


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giovedì 11 luglio 2013

Una Gita Fuori Porta: i 10 post più cliccati nel mese di Giugno 2013.

1.- Portofino è da sempre soprannominata la "Piazzetta" più bella del mondo.


Portofino è senza dubbio uno dei borghi marinari più belli e famosi del mondo. Negli anni 60' e 70', star come Ava Gardner, Frank Sinatra, Brigitte Bardot e Lauren Bacall, Humphrey Bogart, Elizabeth Taylor e Richard Burton, Clark Gable, Catherine Deneuve, Liza Minelli e Rex Harrison, frequentavano l'Italia per appassionanti incontri mondani pieni di suggestione.
I giornali di quell'epoca che si occupavano di mondanità, facevano a gara per raccontare nel mondo queste storie piene di fascino e di mistero che hanno reso celebre l'Italia, come simbolo della "Dolce Vita" Internazionale quando si animava in Via Veneto e Piazza di Spagna a Roma. Oggi è ancora luogo d’incontro del jet-set e turismo internazionale.

2.- Lago di Como, passeggiando o facendo un giro in battello è possibile godere di fantastici scorci e panorami.

lago di Como
Il lago di Como ha una superficie di 146 km quadrati e raggiunge 414 metri di profondità. E' il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. E' un lago stretto e lungo, dalla forma di Y rovesciata, con i due rami che vanno a sud verso Lecco e a sud-ovest verso Como. Nei Promessi Sposi il lago di Como viene decantato dal Manzoni con questi celebri versi: "Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno....".
Il bacino è composto da tre parti differenti: a sud-ovest il ramo di Como, a sud-est il ramo di Lecco e a nord il ramo di Colico (o "alto lago"), il più aperto dei tre. I fiordi meridionali rinserrano il montagnoso Triangolo Lariano. La divisione dei tre rami è ben visibile dal Sasso di San Martino, sopra Griante. Particolarmente tipica è la costa orientale del ramo comasco, impervia e ricoperta di boschi.

3.- I 10 post più letti nel mese di Maggio 2013.


Il Lago d'Orta, che si trova ad ovest del Lago Maggiore, lascia il turista con una sensazione unica ed indimenticabile grazie ai suoi panorami mozzafiato, le sue vie strette e ciotolate e la sua vegetazione.
Ad est il monte Mottarone separa il lago d'Orta dal Lago Maggiore, mentre a ovest monti alti fino a 1300 metri separano lo specchio acqueo dalla Valsesia. È il più occidentale fra i laghi prealpini, originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione.
Contrariamente a quanto accade con molti laghi alpini, che hanno un emissario a sud, le acque del lago d'Orta escono dal lago a nord. Attraversano la città di Omegna dando vita al torrente Nigoglia che confluisce nello Strona che, a sua volta, sfocia nel Toce e quindi nel Lago Maggiore.

4.- Escursioni in montagna: attenzione, (in) pericolo vipere.


Durante le escursioni in montagna può capitare di imbattersi in serpenti. In Italia vivono rappresentanti di due famiglie: i colubridi e i viperidi.
I primi sono totalmente innocui, i secondi, rappresentati da quattro specie - Vipera aspis, V. ursinii, V. berus, V. ammodite - sono invece velenosi.
L'immaginario collettivo ha probabilmente ingigantito i rischi derivanti dalla vipera italiana, che raramente è mortale: la possibilità di essere morsi è infatti piuttosto remota, soprattutto se si adottano norme di cautela come indossare scarponcini alti e calzettoni, fare attenzione quando si raccolgono funghi o erbe, usare un bastone per allontanare rami e foglie.

5.- Puglia: antichi trulli e masserie per un nuovo turismo.

Sono tra le strutture tradizionali più belle della regione, Oggi, in molti casi, trasformate in alberghi e residenze raffinate.
Ai contadini di una volta sarebbe sembrato impensabile che le masserie, che per loro significavano sacrifici e fatica, fossero trasformate in alberghi.
La Puglia contadina s'è reinventata nel giro di pochi decenni. E se un tempo lo scenario si presentava come un'immutabile campagna color grano con costruzioni abbandonate, ora è tutto un fiorire di hotel. Una rinascita intelligente.

6.- Panorami liguri, dall'Appennino al mare (parte terza).

Il crinale tra il Passo di Garlenda e il Rifugio Sanremo: in fondo a sinistra il Saccarello, a destra la Cima Bertrand - 22 aprile 2009

7.- 10 itinerari nel parco dell’Adamello.

Valle_Camonica_Lago_Aviolo_Foto_Parco_AdamelloIl Parco Adamello, situato nel cuore delle Alpi Retiche, si estende per 510 Kmq sul versante sinistro orografico della Valle Camonica, nella porzione nord-orientale della Provincia di Brescia. Sui numerosi sentieri attrezzati che attraversano il Parco (tra cui il ben noto Sentiero n° 1) il paesaggio altoalpino si mostra in tutta la sua spettacolarità.
Numerosi e altrettanto suggestivi sono pure gli itinerari per escursioni meno impegnative a piedi, cavallo o mountain-bike, all'interno delle più belle vallate dell'area protetta. L'ambiente naturale del Parco Adamello si distingue per l'eccezionale ricchezza floristica e vegetazionale, con una sensibile presenza di specie rare ed endemiche oltre che per la fauna, tipicamente alpina (caprioli, cervi, camosci, stambecchi, ecc).

8.- Riviera dei Fiori: Ospedaletti non conosce venti di tramontana e, per la sua serenità, è un' oasi di pace di non comune bellezza.

Adagiata in un ridente anfiteatro naturale, tra Capo Nero e Capo Sant'Ampelio, a soli cinque chilometri da Sanremo, non conosce venti di tramontana e, per la sua serenità, è un' oasi di pace di non comune bellezza.
La più lussureggiante vegeta­zione sub-tropicale, coniugata con una urbanizzazione moderata e signorile, fanno di Ospedaletti l'incontrastataperla della Riviera dei Fiori, privilegiata da un clima oltremodo mite ed uniforme, di rara eccezionaiità.
Il suo antico nucleo abitativo, (poche casupole di pescatori, una chiesetta, dedicata a San Giovanni Battista, con annesso rustico ospizio atto a fornire alloggio e protezione a viandanti e pellegrini, di qui l'antico nome del borgo) fondato dai leggendari Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme (poi Cavalieri di Rodi e successivamente Cavalieri di Malta), si raggnippa tutto sulla riva del mare, mentre la città nuova,con le sue ville, i suoi alberghi per ogni tipo di domanda turistica, gli alloggi per vacanza, gli accoglienti bar e ristoranti, si colloca in un ambiente naturale, ricco di palmizi, eucaliptus, mimose e giardini fioriti.

9.- Bioparco di Roma, nel cuore di Villa Borghese, la natura vista da vicino.


Situato nel cuore di Villa Borghese, al centro di Roma, il Bioparco nasce nel 1911 ed è uno dei più antichi Giardini Zoologici d'Europa. Oggi ospita oltre 1.000 animali appartenenti a 200 specie tra mammiferi, rettili, uccelli e anfibi ed è inserito in un contesto botanico tra i più interessanti e suggestivi di Roma con più di 1.000 alberi, alcuni dei quali rari e centenari.
Qual è il ruolo di uno zoo? Negli ultimi decenni l'antico concetto di zoo è cambiato radicalmente, passando da un luogo in cui si collezionavano animali rari ad una struttura attiva:
- nella conservazione delle specie minacciate di estinzione attraverso la partecipazione ai programmi internazionali di riproduzione in cattività;
- nell'educazione ambientale attraverso mostre, convegni, attività di sensibilizzazione per il pubblico, eventi mediatici e progetti didattici per le scuole.

10.- Panorami liguri, dall'Appennino al mare (seconda parte).

Terrazzamenti per la coltivazione dei vigneti tra Case Pianca e Volastra (Cinque Terre)
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domenica 16 giugno 2013

I 10 post più letti nel mese di Maggio 2013.

1.- Lago di Como, passeggiando o facendo un giro in battello è possibile godere di fantastici scorci e panorami.

lago di Como

Il lago di Como ha una superficie di 146 km quadrati e raggiunge 414 metri di profondità. E' il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. E' un lago stretto e lungo, dalla forma di Y rovesciata, con i due rami che vanno a sud verso Lecco e a sud-ovest verso Como.Nei Promessi Sposi il lago di Como viene decantato dal Manzoni con questi celebri versi: "Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno....".
Il bacino è composto da tre parti differenti: a sud-ovest il ramo di Como, a sud-est il ramo di Lecco e a nord il ramo di Colico (o "alto lago"), il più aperto dei tre. I fiordi meridionali rinserrano il montagnoso Triangolo Lariano. La divisione dei tre rami è ben visibile dal Sasso di San Martino, sopra Griante. Particolarmente tipica è la costa orientale del ramo comasco, impervia e ricoperta di boschi.

 

2.- Portofino è da sempre soprannominata la "Piazzetta" più bella del mondo.

Portofino è senza dubbio uno dei borghi marinari più belli e famosi del mondo. Negli anni 60' e 70', star come Ava Gardner, Frank Sinatra, Brigitte Bardot e Lauren Bacall, Humphrey Bogart, Elizabeth Taylor e Richard Burton, Clark Gable, Catherine Deneuve, Liza Minelli e Rex Harrison, frequentavano l'Italia per appassionanti incontri mondani pieni di suggestione.
I giornali di quell'epoca che si occupavano di mondanità, facevano a gara per raccontare nel mondo queste storie piene di fascino e di mistero che hanno reso celebre l'Italia, come simbolo della "Dolce Vita" Internazionale quando si animava in Via Veneto e Piazza di Spagna a Roma. Oggi è ancora luogo d’incontro del jet-set e turismo internazionale.

 

3.- Bioparco di Roma, nel cuore di Villa Borghese, la natura vista da vicino.

Situato nel cuore di Villa Borghese, al centro di Roma, il Bioparco nasce nel 1911 ed è uno dei più antichi Giardini Zoologici d'Europa. Oggi ospita oltre 1.000 animali appartenenti a 200 specie tra mammiferi, rettili, uccelli e anfibi ed è inserito in un contesto botanico tra i più interessanti e suggestivi di Roma con più di 1.000 alberi, alcuni dei quali rari e centenari.
Qual è il ruolo di uno zoo? Negli ultimi decenni l'antico concetto di zoo è cambiato radicalmente, passando da un luogo in cui si collezionavano animali rari ad una struttura attiva:
- nella conservazione delle specie minacciate di estinzione attraverso la partecipazione ai programmi internazionali di riproduzione in cattività;
- nell'educazione ambientale attraverso mostre, convegni, attività di sensibilizzazione per il pubblico, eventi mediatici e progetti didattici per le scuole.

 

4.- Puglia: antichi trulli e masserie per un nuovo turismo.

Sono tra le strutture tradizionali più belle della regione, Oggi, in molti casi, trasformate in alberghi e residenze raffinate.
Ai contadini di una volta sarebbe sembrato impensabile che le masserie, che per loro significavano sacrifici e fatica, fossero trasformate in alberghi. La Puglia contadina s'è reinventata nel giro di pochi decenni. E se un tempo lo scenario si presentava come un'immutabile campagna color grano con costruzioni abbandonate, ora è tutto un fiorire di hotel. Una rinascita intelligente.
La regione, in molti casi, è riuscita a frenare la costruzione di nuove e ingombarnti strutture ricettive e ha favorito la rinascita di ciò che già esisteva.
Nel caso dei Trulli di Alberobello, come spesso succede, a capirne la bellezza sono stati per primi gli stranieri. A settembre i Trulli, Patrimonio Unesco dal 1996, hanno festeggiato i cento anni come Monumento nazionale. Dei vecchi rifugi per pastori e contadini è rimasto poco: ora le costruzioni coniche di origine antica, sono simbolo di un turismo colto e raffinato. D'estate sono una residenza ideale perché non distano molto dal mare e perché restano freschi per i materiali usati.

 

5.- Il lago d'Orta o Cusio è un lago alpino del Piemonte collocato tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Il Lago d'Orta, che si trova ad ovest del Lago Maggiore, lascia il turista con una sensazione unica ed indimenticabile grazie ai suoi panorami mozzafiato, le sue vie strette e ciotolate e la sua vegetazione.
Ad est il monte Mottarone separa il lago d'Orta dal Lago Maggiore, mentre a ovest monti alti fino a 1300 metri separano lo specchio acqueo dalla Valsesia. È il più occidentale fra i laghi prealpini, originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione.Contrariamente a quanto accade con molti laghi alpini, che hanno un emissario a sud, le acque del lago d'Orta escono dal lago a nord. Attraversano la città di Omegna dando vita al torrente Nigoglia che confluisce nello Strona che, a sua volta, sfocia nel Toce e quindi nel Lago Maggiore.

 

6.- Panorami liguri, dall'Appennino al mare (parte terza).

Il crinale tra il Passo di Garlenda e il Rifugio Sanremo: in fondo a sinistra il Saccarello, a destra la Cima Bertrand

 

7.- Il parco faunistico Le Cornelle ospita centinaia di animali rari e particolari.

Il parco faunistico Le Cornelle è un parco faunistico istituito a Valbrembo il 19 aprile 1981, ad opera di Fiducio Benedetti. Scopo del parco è quello di conservare la fauna selvatica in stato di cattività, secondo il progetto EEP (European Endangered Species Programme), al quale il parco ha aderito sin dalla fondazione.
Gli animali vivono in recinti che ricostruiscono l'ambiente di provenienza, e si riproducono: i cuccioli vengono reintrodotti negli originali luoghi di provenienza, secondo le direttive del progetto. Un rapporto quasi sacro, che dura da millenni. Un rapporto fatto di delicati equilibri, bisognoso di un rispetto necessario per il mantenimento e l’incolumità di qualsiasi specie, umana ed animale. In questa ottica il parco faunistico "Le Cornelle" esce dal solito concetto di semplice "zoo", per contribuire concretamente alla protezione e alla salvaguardia delle specie animali.
Specie minacciate dal rischio di estinzione e specie meno rare, ma altrettanto importanti. La presenza di oltre cento specie di animali ospitati al parco non vuole essere una semplice ed esclusiva attrattiva, ma un preciso stimolo alla conoscenza dei problemi che riguardano il mondo animale e quindi, più in generale, la natura.

 

8.- Gli Itinerari nel Parco della Lessinia: percorsi di tipo naturalistico - ambientale, strutture museali e importanti siti archeologici.

lessinia parco fioreIl Parco Naturale della Lessinia occupa la parte sommitale dei Monti Lessini. Ha nelle particolarità geologiche e nei paesaggi che da esse conseguono la sua più forte connotazione: doline, grotte, ponti naturali, sono fenomeni di grande interesse scientifico che offrono al visitatore incantevoli visioni. Famosi sono i giacimenti fossiliferi di Bolca - Pesciara e Monte Postale, che hanno fornito reperti di specie vegetali ed animali degli ambienti lagunari e oceanici, oggi apprezzabili nel locale Museo dei Fossili. Di notevole interesse sono anche gli aspetti vegetazionali e faunistici visitabili nei Musei della Lessinia e nel Centro di educazione Ambientale di Malga Derocon. Gli elementi che rendono questa zona particolarmente interessante sono molti e vanno dalla posizione geografica, che copre un territorio vasto e di facile accessibilità grazie alle diverse direttrici che si diramano da Verona, alla diversificazione dell'offerta: percorsi di tipo naturalistico - ambientale, strutture museali e importanti siti archeologici, località attrezzate per gli sport estivi ed invernali, centri famosi e peculiari per la tipicità dei prodotti enogastronomici, fra cui i vini delle D.o.c. Valpolicella, Soave, Lessini Dur.

 

9.- Escursionismo in Liguria: il Mongioie e il Bric di Conoia.

conoia92_mulino_viozeneDalla chiesa di Viozene (1245) si seguono i segni bianco-rossi della G.t.a. che portano in breve al soprastante Pian Rosso (1550) nelle vicinanze del Rifugio Mongioie (1555). Si trascura la deviazione a sinistra per il rifugio (palina segnaletica) e si prosegue dritti lungo una traccia che risale alcune fasce erbose e che sbuca, poco sopra, sulla mulattiera proveniente dal rifugio.
Dopodichè il sentiero guadagna rapidamente quota con numerosissimi tornanti per entrare poi nel vallone al Pian dell’Olio (2090). Con un bel percorso tra affioramenti rocciosi e chine erbose si perviene al Bocchino dell'Aseo (2292). All'Aseo si svolta a sinistra e si rimonta il versante orientale del Mongioie fino a raggiungere l’aerea cresta e la croce di vetta (2630).
In discesa si segue il sentiero che, dalla cima del Mongioie, scende in direzione sud-ovest tagliando a mezzacosta i pendii erbosi della Cima delle Colme e arriva al Bocchino delle Scaglie (2325). Si piega quindi a sud e si discende il ripido canalone detritico della Gola delle Scaglie che sfocia sui pascoli sopra il Pian Rosso ed il Rifugio Mongioie. Al rifugio si seguono le indicazioni per Viozene ed in pochi minuti ci si ricollega con l’itinerario di salita.

 

10.- Escursioni in montagna: attenzione, (in) pericolo vipere.

Durante le escursioni in montagna può capitare di imbattersi in serpenti. In Italia vivono rappresentanti di due famiglie: i colubridi e i viperidi.
I primi sono totalmente innocui, i secondi, rappresentati da quattro specie - Vipera aspis, V. ursinii, V. berus, V. ammodite - sono invece velenosi.
L'immaginario collettivo ha probabilmente ingigantito i rischi derivanti dalla vipera italiana, che raramente è mortale: la possibilità di essere morsi è infatti piuttosto remota, soprattutto se si adottano norme di cautela come indossare scarponcini alti e calzettoni, fare attenzione quando si raccolgono funghi o erbe, usare un bastone per allontanare rami e foglie.

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giovedì 2 maggio 2013

I 10 post più letti nel mese di Aprile 2013.

1.- Lago di Como, passeggiando o facendo un giro in battello è possibile godere di fantastici scorci e panorami.lago di Como
Il lago di Como ha una superficie di 146 km quadrati e raggiunge 414 metri di profondità. E' il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano.
E' un lago stretto e lungo, dalla forma di Y rovesciata, con i due rami che vanno a sud verso Lecco e a sud-ovest verso Como.
Nei Promessi Sposi il lago di Como viene decantato dal Manzoni con questi celebri versi: "Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno....".

Il bacino è composto da tre parti differenti: a sud-ovest il ramo di Como, a sud-est il ramo di Lecco e a nord il ramo di Colico (o "alto lago"), il più aperto dei tre.
I fiordi meridionali rinserrano il montagnoso Triangolo Lariano. La divisione dei tre rami è ben visibile dal Sasso di San Martino, sopra Griante. Particolarmente tipica è la costa orientale del ramo comasco, impervia e ricoperta di boschi.

2.- Puglia: antichi trulli e masserie per un nuovo turismo.

Sono tra le strutture tradizionali più belle della regione, Oggi, in molti casi, trasformate in alberghi e residenze raffinate.
Ai contadini di una volta sarebbe sembrato impensabile che le masserie, che per loro significavano sacrifici e fatica, fossero trasformate in alberghi.
La Puglia contadina s'è reinventata nel giro di pochi decenni. E se un tempo lo scenario si presentava come un'immutabile campagna color grano con costruzioni abbandonate, ora è tutto un fiorire di hotel. Una rinascita intelligente.
La regione, in molti casi, è riuscita a frenare la costruzione di nuove e ingombarnti strutture ricettive e ha favorito la rinascita di ciò che già esisteva. Nel caso dei Trulli di Alberobello, come spesso succede, a capirne la bellezza sono stati per primi gli stranieri. A settembre i Trulli, Patrimonio Unesco dal 1996, hanno festeggiato i cento anni come Monumento nazionale.

3.- Il lago d'Orta o Cusio è un lago alpino del Piemonte collocato tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.


Il Lago d'Orta, che si trova ad ovest del Lago Maggiore, lascia il turista con una sensazione unica ed indimenticabile grazie ai suoi panorami mozzafiato, le sue vie strette e ciotolate e la sua vegetazione.
Ad est il monte Mottarone separa il lago d'Orta dal Lago Maggiore, mentre a ovest monti alti fino a 1300 metri separano lo specchio acqueo dalla Valsesia. È il più occidentale fra i laghi prealpini, originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione.
Contrariamente a quanto accade con molti laghi alpini, che hanno un emissario a sud, le acque del lago d'Orta escono dal lago a nord. Attraversano la città di Omegna dando vita al torrente Nigoglia che confluisce nello Strona che, a sua volta, sfocia nel Toce e quindi nel Lago Maggiore.
Al centro del lago si trova l'isola di San Giulio, di dimensioni assai contenute, che ospita nella Basilica le spoglie del santo omonimo.

4.- Bioparco di Roma, nel cuore di Villa Borghese, la natura vista da vicino.


Situato nel cuore di Villa Borghese, al centro di Roma, il Bioparco nasce nel 1911 ed è uno dei più antichi Giardini Zoologici d'Europa. Oggi ospita oltre 1.000 animali appartenenti a 200 specie tra mammiferi, rettili, uccelli e anfibi ed è inserito in un contesto botanico tra i più interessanti e suggestivi di Roma con più di 1.000 alberi, alcuni dei quali rari e centenari.

Qual è il ruolo di uno zoo? Negli ultimi decenni l'antico concetto di zoo è cambiato radicalmente, passando da un luogo in cui si collezionavano animali rari ad una struttura attiva:

- nella conservazione delle specie minacciate di estinzione attraverso la partecipazione ai programmi internazionali di riproduzione in cattività;
- nell'educazione ambientale attraverso mostre, convegni, attività di sensibilizzazione per il pubblico, eventi mediatici e progetti didattici per le scuole.

5.- Puglia, un piccolo continente che non stanca mai il viaggiatore.

Lo storico dell'arte Cesare Brandi, in uno dei suoi articoli raccolti nel volume Terre d'Italia, scrisse che: «La cosa più straordinaria della Puglia, è il fatto di essere come un piccolo continente, che ha una struttura a sé e una storia propria, pur essendo sempre stata integrata, spinte o sponte, alla storia d'Italia».
Quello proposto da questa guida è appunto un viaggio attraverso le tante realtà del "continente" Puglia, regione che vive, ancora oggi, tra elementi arcaici ricchi di suggestione, tradizioni, creatività e apertura verso l'esterno. Apertura che viene dal passato ed è alla base della cultura popolare pugliese: per secoli, infatti, questa terra fu la porta verso l'Oriente.
Ai tempi dei Romani, a Brundisium, finiva la Via Appia e si partiva per la Grecia; dal porto di Brindisi, nel Medioevo, si salpava per le Crociate. In queste terre sono passati Greci, Longobardi, Bizantini, Normanni, Arabi, Svevi, Francesi e Spagnoli. Ognuno ha imposto il proprio potere. Ma ha anche lasciato operte d'arte, riti, stili architettonici e di vita, abitudini gastronomiche. Gli itinerari che proponiamo toccano il Romanico e il Barocco, l'enigmatica geometria di Castel del Monte e i misteriosi menhir del Salente.

6.- I parchi divertimenti in provincia di Milano.

Play Planet
a Milano
Spazio di gioco al chiuso per i bambini: scivoli, ponti, piscine di pallini. In tutta sicurezza, quindi occasione di relax anche per l'adulto accompagnatore.
Cowboyland a Voghera (PV)
L'unico parco western dove Indiani e Cowboys, in un'atmosfera da vecchio West, saranno i vostri compagni per una giornata all'insegna della natura e dell'aria aperta.
Avrete la possibilità di conoscere e vedere gli animali dei ranch e delle praterie nord americane! Un luogo ideale per la famiglia dove trascorrere un intero giorno tra le divertenti attività dedicate soprattutto ai più piccoli.
7.- Un viaggio alla scoperta dei sapori, dei profumi e delle dolcezze della cucina marchigiana.

marche Preparati con grande sapienza e maestria, i dolci marchigiani sono un’autentica gioia per il palato, come le castagnole, palline di pasta dolce fritte in olio e strutto e spolverizzate di zucchero a velo, le beccute, pagnottine di pane dolce a base di farina e decorate con pinoli ed uva sultanina, i caciuni, ravioloni di pasta di pane riempiti con pecorino, uova, zucchero, e scorze di limone,le ciambelle al mosto, fatte con farina, semi d’anice, olio, zucchero e mosto d’uva appena spremuto, e la cicerchiata, dolce tipico del carnevale, pressoché simile ai più celebri struffoli napoletani. 
Le Marche sono il punto d’incontro tra le gastronomie del nord e del sud Italia. Il territorio piceno attinge a piene mani dalle materie prime di terra e di mare, aromatizzate dalle erbe odorose delle colline, dando vita così a piatti gustosi che fanno uso dei prodotti agricoli, del pesce, degli animali da cortile.
La cucina marchigiana tradizionale racchiude in sé una forte tradizione dolciaria. Gli scrocca fusi ne sono un esempio.

8.- Un viaggio alla scoperta dei sapori, dei profumi e delle dolcezze tipicamente umbre.


La tradizione è alla base della Cucina umbra, con piatti non sempre poveri o popolari. Poco influenzata dalle regioni vicine, si basa essenzialmente sulla carne e sui prodotti della terra, che vengono usati sia nelle grandi occasioni sia nel pasto quotidiano. 
È una cucina semplice, con lavorazioni in genere non troppo elaborate, che esaltano i sapori delle materie prime. Le radici della cucina umbra affondano nella civiltà degli Umbri prima (Etruschi per la zona tra Perugia e Orvieto) e dei Romani poi, con frequente uso di legumi e cereali.
La tipologia può essere divisa in tre grandi aree che, grossomodo, corrispondono a quelle culturali e dialettali in cui si divide la regione. 
Nel Medioevo, viene recuperato l’esempio fornito dai monasteri, capaci di preparare piatti sostanziosi e saporiti, sfruttando i prodotti locali, senza sprechi e senza abbondare. Il rispetto dei periodi di vigilia, i pasti privi di carne imposti dalla Chiesa, ha sicuramente tramandato il largo uso di verdure, erbe aromatiche e piatti a base di pesce, pur essendo l’Umbria priva di diretto sbocco sul mare, ma ricca di generosi torrenti.
9.- Parco degli aironi cinerini, il coraggioso recupero ambientale di una vasta area precedentemente adibita a discarica.


Parlare di ecologia e di recupero ambientale è diventato un po' lo sport nazionale ma passare dalle idee ai fatti è cosa più difficile: eppure, per quanto è dato da vedere, realizzabile. Lo ha dimostrato il Comune di Gerenzano che, dopo anni di impegno, ha raggiunto un ambizioso obiettivo e, infatti, adesso questo piccolo comune della Lombardia ha un parco invidiabile.
La storia del Parco degli Aironi cinerini ha una precisa data di inizio: 1994. In quell'anno, cambiata l'amministrazione, la nuova Giunta decise di interrompere l'utilizzo, da parte dell'Azienda Municipalizzata di Milano (Amsa), dell'area del proprio comune adibita a discarica a partire dal 1963. Si aprì un contenzioso giudiziario che, dopo molti anni, si concluse con la vittoria del Comune proprietario del suolo.
Il progetto si articolava su un'area di 45 ettari di superficie che configurano l'attuale parco piantumato, mentre altri 45 ettari sono quelli che, in futuro, si aggiungeranno per crearne uno ancora più grande che sarà, per tutti, un esempio tangibile di recupero ambientale. La discarica, dopo aspre e continue sollecitazioni e dimostrazioni pubbliche da parte dei cittadini gerenzanesi, fu chiusa con provvedimento del tribunale e l'area venne messa in sicurezza.

10.- Itinerario veneto, l'arte del saper vivere, prima parte.

Città-monumento, ricca e vivace, dove la gente sa prendere il meglio della vita. Questa è Vicenza, punto di partenza dell'itinerario.
Il piccolo capoluogo di provincia, infatti, racchiude nei suoi monumenti, per le sue strade, nella fiorente industria e nella ricca tradizione culinaria una storia e una cultura vecchie di secoli. Non è un caso che proprio qui, l'architetto Andrea di Pietro dalla Gondola, il Palladio (Padova 1508; Vicenza 1580), abbia lasciato la maggior parte dei suoi lavori.
Visitare Vicenza significa entrare continuamente in contatto con questo grande artista che iniziò come scalpellino proprio qui, iscritto nella "fraglia dei muratori, tagliapietre e scalpellini".
Dalla piazza dei Signori, dove l'artista progettò il restauro del Palazzo della Ragione, conosciuto anche come Basilica Palladiana, i porticati e la Loggia del Capitaniate, fino al museo civico e al Teatro Olimpico, tutto ricorda, nelle linee e nel geniale uso degli spazi, il grande architetto.
La Basilica, dal nome latino che significa tribunale, è stata pensata dal Palladio con un rivestimento esterno costituito da logge. Al suo interno si organizzano mostre ed esposizioni (telefono 0444 / 323681). Bella, negli ornamenti in stile gotico manuelino, la casa di Antonio Pigafetta (alle spalle della Basilica Palladiana), il navigatore che accompagnò Magellano nella circumnavigazione del globo.


 
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giovedì 1 marzo 2012

I parchi divertimenti in provincia di Milano.

Play Planet a Milano
Spazio di gioco al chiuso per i bambini: scivoli, ponti, piscine di pallini. In tutta sicurezza, quindi occasione di relax anche per l'adulto accompagnatore.

Cowboyland a Voghera (PV)
L'unico parco western dove Indiani e Cowboys, in un'atmosfera da vecchio West, saranno i vostri compagni per una giornata all'insegna della natura e dell'aria aperta.

 Avrete la possibilità di conoscere e vedere gli animali dei ranch e delle praterie nord americane! Un luogo ideale per la famiglia dove trascorrere un intero giorno tra le divertenti attività dedicate soprattutto ai più piccoli.


Cowboyland è un luogo ideale per la famiglia dove trascorrere un intero giorno tra le divertenti attività dedicate soprattutto ai più piccoli.

Il parco si sviluppa su un’area di 30.000 mq., ma orientarsi non è mai un problema. Strutturato in modo semplice per agevolare i piccoli ospiti, comprende una sola strada principale di collegamento fra tutte le attrazioni e costruzioni realizzate con materiali naturali. Numerose le zone picnic dove poter consumare uno spuntino o più semplicemente riposarsi all’ombra.

“Cowboyland” ha studiato e sviluppato una serie di attrazioni nel più caratteristico “stile western” pensando al divertimento dei bambini senza, ovviamente, trascurare tutta la sicurezza necessaria. 

Museo e Villaggio Africano a Calcinate (BG).
 Piccolo parco a tema che ripropone gli usi e i costumi e l'ambientazione di un villaggio africano. 

Una tappa obbligata per progetti di educazione alla società multiculturale per le scuole e percorsi di conoscenza di stili di vita e valori diversi per adulti.
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Parco Della Preistoria a Rivolta d’Adda (CR).


Il Parco della Preistoria di rivolta d'Adda è un'area naturale costituita da un bosco secolare, resto dell'antica foresta padana, di oltre cento ettari sulla sponda sinistra del fiume Adda, a soli 25 chilometri da Milano. Nel sito si trova anche un'utile visita virtuale.

Il Parco si sviluppa per oltre cento ettari di bosco secolare e lungo il suo percorso ombreggiato, intercalato da acque e laghetti, sono state inserite oltre trenta ricostruzioni a grandezza naturale di animali vissuti nella preistoria, fatte direttamente dagli scheletri fossili rinvenuti nei vari continenti, fra cui artropodi, pesci, anfibi, rettili arcaici, dinosauri, pterosauri, rettili marini, mammiferi, uomini preistorici. All'interno del Parco è possibile visitare i Museo Paleontologico dove insieme a Darwin, il dinosauro paleonotologo, potrai compiere un affascinante viaggio nel mondo  della paleontologia.

Il Parco offre anche un percorso botanico, la vista di animali in semilibertà, aree attrezzate per pic-nic, spazi con parco giochi.

Minitalia a Capriate (BG).

Fantasy World è il Parco dei Divertimenti immerso nella natura e pensato per la famiglia: oltre 200.000 metri quadrati di verde vi attendono per una giornata di svago e relax.Oltre alle giostre propone tutti i monumenti italiani in miniatura. 

Minitalia Leolandia Park, rappresenta il parco tematico più significativo della Lombardia, e continua nella politica di prezzi molto bassi che da sempre lo caratterizza, dando vita a sign ificative promozioni economiche per consentire a tutte le famiglie di vivere una giornata divertente con un occhio di riguardo ai costi.

Un prezzo molto conveniente se si calcola che permette di accedere a tutte le attrazioni all’interno del parco, esclusi solo gli autoscontri acquatici.

Parco Faunistico Le Cornelle a Valbrembo (BG)Un bellissimo parco in cui venire a contatto con tanti animali, tra i quali giraffe, ippopotami, elefanti e tigri.
Un rapporto quasi sacro, che dura da millenni. Un rapporto fatto di delicati equilibri, bisognoso di un rispetto necessario per il mantenimento e l’incolumità di qualsiasi specie, umana ed animale.

In questa ottica il parco faunistico "Le Cornelle" esce dal solito concetto di semplice "zoo", per contribuire concretamente alla protezione e alla salvaguardia delle specie animali.

Specie minacciate dal rischio di estinzione e specie meno rare, ma altrettanto importanti. La presenza di oltre cento specie di animali ospitati al parco non vuole essere una semplice ed esclusiva attrattiva, ma un preciso stimolo alla conoscenza dei problemi che riguardano il mondo animale e quindi, più in generale, la natura.
Parco Ittico Paradiso a Zelo Buon Persico (LO).


Un modo per venire a contatto con animali e pesci della zona. Il Parco Ittico Paradiso è un'oasi naturale di 13 ettari, immersa in un bosco di circa 6000 piante. I canali ospitano circa 20 specie di pesci d'acqua dolce, dal piccolo pesce rosso ai grandi siluri e storioni. A soli 20 km da Milano.

La particolarità del Parco sono gli osservatori subacquei che permettono di osservare i pesci nel loro ambiente naturale senza disturbarli. All'interno del parco è stata creata una minifattoria che ospita simpatici animali da cortile: mucche, maialini, caprette, vitellini, asinelli, daini e fagiani ornamentali e venerati.

Gardaland a Castelnuovo del Garda (VERONA). 
 
 Gardaland è il parco divertimenti a tema più famoso e visitato d'Italia, attualmente viene classificato tra i primi quindici parchi a tema in Europa. Secondo una classifica del 2009 fornita dal Ministero dei Beni Culturali, Gardaland è la meta turistica più visitata del Veneto nonchè la terza in Italia. Inaugurato il 19 luglio 1975 per volontà di Livio Furini, un commerciante di Peschiera del Garda che dopo una visita a Disneyland in California restò così colpito che decise di creare qualcosa del genere anche sulla sponda del bellissimo Lago di Garda.

Inizialmente Gardaland aprì con poche attrazioni, ma molto originali, ed ebbe subito un grande successo di pubblico. Successo che, con il passare degli anni, è cresciuto in modo esponenziale fino agli attuali 3.000.000 di visitatori annui. Gardaland si è via via arricchito di nuove attrazioni (alcune di altissimo livello) e nuovi spettacoli, presentando sempre ogni anno almeno una novità. A 37 anni dall'inaugurazione Gardaland offre decine di attrazioni per tutti i gusti, da quelle più tranquille a quelle dedicate a chi cerca emozioni da brivido; il tutto immerso in un'area verde ricca di giardini e aiuole fiorite.


 
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