Fondata dai Greci, secondo le fonti storiche più attendibili, Sorrento, grazie alla sua posizione strategica sul mare, è stata conquistata più volte  nella sua storia, subendo la dominazione di vari popoli dagli Etruschi ai Romani, fino ai Saraceni, in un continuo susseguirsi di vari corsi e ricorsi storici.

Tra le cose da vedere a Sorrento vi segnaliamo il duomo, con una splendida facciata neo gotica, e la chiesa di S. Francesco d’Assisi, caratterizzata da un chiostro del '300 con un portico arabeggiante di notevole bellezza.

sorrento

Ed infine da qualche giorno anche a queste latitudini si è provveduto al cambio di stagione. E allora con giacconi e cappelli sarà tempo per scoprire prospettive sorprendenti della geografia costiera, magari quella amalfitana, spendendo una giornata tra Vietri e Cetara. Due comuni, due anime, due aspirazioni, un solo confine: il mare.

L’inverno con i suoi umori, infatti, regala dettagli, satura i colori, svela l’intimità nascosta di luoghi e genti violentati dal delirio estivo. Ora che le vie sono sgombre, che i cieli sono soffiati dalla tramontana, che i ritmi sono segnati dai passi lenti che risuonano tra le strade strette sarà vero viaggio.

vietri

1.- Procida bellezza arcaica sempre meravigliosamente uguale.
Procida bellezza arcaica sempre meravigliosamente uguale.
Il destino comune delle isole, Piccole. Qualunque lingua si parli, dovunque si abiti e da qualsiasi luogo si parta, una sola strada sarà quella per arrivare qui. L’ avere una unica rotta, una ed una sola prospettiva, una sorta di linea retta, come quella che tutti i giorni da Napoli o Pozzuoli disegnano i traghetti per Procida. E così questi diventano luoghi diventano ricordi che si rivivono
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