Per antiche mura: Dozza, dalla forma a carena di nave domina le verdi onde emiliane.

Arrivata la Pasqua ogni occasione è buona per fare una gita fuori porta.  Dozza, Dalla forma a carena di nave domina le verdi onde emiliane

Il dima è più dolce e le giornate, più lunghe, permettono di godere il più possibile della suggestione che solo borghi come questi possono offrire.

Dalla forma a carena di nave domina le verdi onde emiliane

Adagiato sulle prime colline che sovrastano la via Emilia, fra Bologna e lmola.il borgo di Dozza è uno dei centri storici più interessanti e tra i meglio conser­vati della zona. Furono i Bolognesi a cingerlo di mura nel 1086 e.circa due secoli dopo.a costruire la racchet­ta con il rivellino a difesa dell'entrata del borgo.

Oggi, l'originale impianto urbanistico medioevale è lo stesso, con le strade che convergono alla Rocca cinquecente­sca (a pianta esagonale con due torrioni e un perimetro di 530 m), antica dimora di Caterina Sforza e succes­sivamente oggetto di contese fino a divenire nel set­tecento di proprietà della famiglia Malvezzi-Campeggi.

All'ingresso delle mura si aprono suggestivi scorci su vicoli e piazzette. Meritano una visita la chiesa di Santa Maria Assunta in Piscina, edificata nel XII secolo sui resti di una precedente chiesa romanica, il Rivellino dentro il quale è ricavata la porta settecentesca di ac­cesso al borgo e la Rocchetta di origine trecentesca. Ad aggiungere al centro storico colore ed atmosfera sono i suggestivi muri delle case, i quali riportano af­freschi e rilievi d'autore.
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Una particolarità di Dozza moderna è, infatti, la pre­senza di oltre novanta affreschi dipinti sui muri del­le case del borgo. Tali opere vengono realizzate durante la Biennale d'Arte del Muro Dipinto che, attiva senza interruzioni fin dal I960, offre ai visi­tatori una vera e propria esposizione en plein air, unica nel suo genere in Italia - che raccoglie le ope­re di artisti diversi per nazionalità tecniche e stili.
Più di duecento sono i pittori che hanno scelto di parte­cipare negli anni e, all'interno della Rocca, nella Pinaco­teca del"Muro Dipinto",si conservano.di tutte le opere realizzate fino ad oggi, il materiale preparatorio ammi­rabile tutto l'anno e ad ogni ora del giorno da chiun­que salga lungo le dolci e antiche strade del paese.
COME ARRIVARCI

IN AUTO
Dozza è a 3 km dalla SS9 Via Emilia, nel tratto com­preso tra Bologna e (mola, da cui dista rispettivamente 29e9km.
Dall'autostrada (Al 4 Bologna-Ancona), uscire da nord a Costei San Pietro Terme, da sud a Imolo; prendere la Via Emilia fino al bivio per Dozza.

IN TRENO
Stazioni di Imolo o Costei S.Pietro Terme,
poi bus per Dozza.
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INFORMAZIONI MISTICHE 
Rocca Malvezzi Campeggi: tei. 0542678240, www.stai.it • www.murodipinto.it www.comune.dozza.bo.it • info@comune.dozza.bo.it

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2 commenti:

  1. E' sempre una bella sensazione passeggiare per questo borgo, sembra un posto fantastico....ti aspetti che prima o poi possa saltare fuori un folletto che ti faccia vedere tutte le opere d'arte a cielo aperto, e che poi d'improvviso sparisca!

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    Risposte
    1. Non sembra, è un posto fantastico!! Grazie dal tuo commento.

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